Fino a quarant’anni
Ho sempre pensato che, da vecchio, avrei amato Christopher Cross. Ora sto iniziando ad apprezzarlo. Sia ben chiaro che non reputo tutto ciò un merito. Aggiungo che lo trovo particolarmente adatto a turisti anglofoni (anziani, ovviamente), in tuta, al mare, fuori stagione. Borghesi quanto basta. Liberali quanto basta. Canuti. Con la barba canuta. Che si ripetono in continuazione di essere soddisfatti della propria vita. Che pensano al figlio lontano, in un altro paese – lui sì, soddisfatto della propria vita. Un po’ lo odiano. E un po’ odiano anche tutta quella straordinaria armonia della natura che hanno ottenuto grazie a un tour operator. Un sottile rancore inconsapevole, diciamo. Misto a qualche problema alla prostata.
E’ il 18 gennaio 2012: mancano 350 giorni al mio quarantesimo compleanno e, quindi, all’ingresso anagrafico ufficiale nella fase “Christopher Cross” della vita. Mi sto preparando.
